23 gennaio 2009
Category Management, progetto del Gruppo Fileni per una nuova relazione con il consumatore
Il mercato sempre più caratterizzato da consumatori attenti e competitor che superano i confini nazionali pone le aziende davanti a nuove sfide per crescere e incrementare la fiducia del cliente. Fileni adotta una nuova strategia, con cui implementa ed evolve la sua attenzione al cliente e ai suoi bisogni: un progetto sul category management studiato con l’Università Politecnica delle Marche e con la collaborazione del Gruppo Gabrielli.
Il category management è un nuovo processo di gestione delle categorie di prodotto, che si svincola dai classici confini delle singole merceologie per favorire una lettura più coerente con i bisogni dei consumatori. “E’ una nuova filosofia gestionale”, spiega il prof. Gian Luca Gregori, vice preside della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche “che riconosce le categorie di prodotti come Aree Strategiche di Business, con l’obiettivo fondamentale di soddisfare i bisogni del cliente e di conseguire a sua volta migliori performance aziendali. E’ la definizione stessa di categoria e dei suoi confini”, continua Gregori, “che viene lasciata al consumatore: solo attraverso l’analisi della domanda e delle sue esigenze è possibile individuare modalità innovative di aggregazione dei prodotti, più vicine ai modelli di acquisto e di consumo”.
Attuare queste strategie presuppone una relazione stretta tra produttore e distributore, all’insegna del progetto comune di soddisfazione del cliente. Entrambi, infatti, detengono risorse di conoscenza e di fiducia necessarie per creare valore: ecco perché la partnership con il Gruppo Gabrielli.
La prima fase del progetto, sviluppata tra novembre e dicembre del 2008, ha previsto un’indagine esplorativa sui consumatori, attraverso 8 focus group svolti in quattro aree di Marche e Abruzzo. Ad ogni focus group hanno partecipato circa 10 persone, a cui è stato chiesto come percepiscono le carni bianche, quale uso ne fanno, quali tipologie di prodotto prediligono e quali vantaggi riconoscono a questo alimento. Ne è emerso che i consumatori si dividono in quelli che acquistano prevalentemente prodotti tradizionali e quelli che fanno largo uso di prodotti pronti o elaborati precotti, come cotolette, riconoscendo tutti nelle carni bianche qualità come benessere, leggerezza e versatilità nella ricettazione.
Ora il progetto entra nella sua seconda fase: “A partire da febbraio intervisteremo circa 500 clienti dei punti vendita Gabrielli per analizzare quali sono i modelli di acquisto prevalenti, i livelli di spesa, le preferenze riguardo ai prodotti”, spiega Roberta Fileni, direttore marketing dell’azienda avicunicola di Cingoli (MC) “Da qui partiremo per azioni di marketing e di assortimento che soddisfino le loro esigenze”.
“Con questo progetto”, conclude Roberta Fileni, “evolviamo la nostra tradizionale attenzione al cliente applicando metodi nuovi. La scelta dei partner con cui farlo non è stata casuale: Università Politecnica delle Marche e Gruppo Gabrielli sono importanti realtà del territorio che con noi hanno deciso di unire le forze e le competenze per rafforzarsi e affrontare le nuove sfide del mercato mettendo al centro il cliente”. La fase finale del progetto, infatti, riguarda la verifica dei risultati ottenuti con l’applicazione del category management, che per le aziende e i punti vendita che già lo hanno adottato si è tradotta in aumenti delle vendite, nuovi clienti, aumento della fiducia e della fedeltà verso il marchio e verso il punto vendita.
Innovazione, qualità e tradizione, i tre punti di forza Fileni, azienda fondata da Giovanni Fileni nel 1978, terza azienda in Italia per il settore avicunicolo e primo produttore italiano di carni avicole biologiche. Con i marchi Fileni, Magic e Almaverde-Bio. realizza 4 linee produttive: tradizionale, elaborati crudi, panati e piatti pronti con contorno.
Info: Ufficio Stampa Fileni – Francesca Maroni
tel. 0731-200470; f.maroni@presscom.it

