2 Aprile 2009

Vinitaly premia l’eleganza del “Madreperla” Moncaro

Categoria: Agroalimentare

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Moncaro presenta al Vinitaly (Padiglione 7 Stand B7) il nuovo spumante metodo classico, biglietto da visita per le grandi occasioni. Liqueur di brandy “made in Marche” e uve selezionate dai migliori vigneti, fanno l’eleganza dell’originale sodalizio tra il montepulciano e il verdicchio, mentre la bottiglia si aggiudica anche un premio per la veste grafica.   

Lo spumante Madreperla è risultato terzo classificato assoluto al Concorso Internazionale di Packaging del Vinitaly 2009  nella categoria confezioni di vini spumanti prodotti con fermentazione in autoclave (metodo charmat) e con fermentazione in bottiglia (metodo classico). Creata da Robilant Associati, la veste grafica del Madreperla ha ricevuto un prestigioso riconoscimento alla “forma” che si aggiunge alla “sostanza” del vino, fiore all’occhiello dell’azienda marchigiana.

 MADREPERLA

Il Madreperla rappresenta l’eccellenza dei vitigni autoctoni marchigiani, racchiusa in un calice di bollicine. Ultimo nato in casa Moncaro, è uno spumante metodo classico nato da un lavoro di squadra, sotto la guida degli enologi Riccardo Cotarella e Giuliano D’Ignazi e scaturito dai due più prestigiosi vitigni delle Marche: verdicchio dei castelli di Jesi e montepulciano del Conero.

“Moncaro ha dato vita al Madreperla con l’intenzione di presentare un biglietto da visita in grado di affascinare il consumatore” - afferma Doriano Marchetti, Presidente di Moncaro - “un metodo classico che si pone nell’offerta dell’azienda come top di gamma e che si inserisce in un segmento di prodotto particolarmente vivace anche in termini economici dove vogliamo ulteriormente affermarci”.  

La naturale vocazione dell’azienda nella promozione del territorio delle Marche e dei suoi vitigni è testimoniata anche dalla scelta di utilizzare una propria selezione di verdicchio riserva e il brandy, sempre di verdicchio, prodotto da Moncaro per la liqueur d’expedition, la miscela segreta, rigorosamente custodita da ogni produttore di spumante metodo classico, che costituisce l’impronta e il gusto della cuvée.

“Concepito come sintesi delle migliori caratteristiche dei vitigni più rappresentativi del territorio, il Madreperla si è rivelato vino a tutto pasto” - sottolinea l’enologo Giuliano D’Ignazi - “lo studio delle caratteristiche dei singoli vigneti e in particolare della loro altitudine, hanno consentito di raggiungere la giusta armonia e freschezza. Il perlage fine e persistente completa l’eleganza di questo scrigno delle Marche”.

Originale, infine, anche il colore: rosa antico con riflessi ramati per un profumo caratterizzato da un gradevole sentore di crosta di pane e delicate note di frutta rossa di sottobosco.


Moncaro in breve

Terre Cortesi Moncaro è stata fondata nel 1964 a Montecarotto (An). Oggi è la maggiore realtà delle Marche nel settore vitivinicolo con 1.180 soci e un fatturato 2008 di 22,8 mln di euro, derivante per il 65% dall’export con oltre 40 paesi di destinazione. Sessanta i dipendenti all’attivo, Moncaro dispone di tre cantine: la sede storica di Montecarotto (An), e due stabilimenti situati rispettivamente a Camerano (An) alle pendici del Monte Conero e ad Acquaviva (Ap) dove vengono prodotti, affinati ed invecchiati i vini tipici delle rispettive zone di produzione. I punti di forza Moncaro sono rappresentati dalla produzione dei vitigni autoctoni; dall’utilizzo dei metodi di coltura biologica e senza l’uso di sostanze di sintesi; la classificazione dei vigneti in base alle loro caratteristiche pedologiche e microclimatiche. Con  1.705 ettari di vigneti di proprietà aziendale, Moncaro garantisce al meglio la continuità qualitativa della produzione sotto la guida degli enologi Giuliano D’Ignazi e Riccardo Cotarella.

 


UFFICIO STAMPA: PressCom – The Media Link Tel. 0731200470 

Roberto Ceccarelli e-mail: r.ceccarelli@presscom.it  - Roberta Maccagnani


25 Marzo 2009

Nuova Brand Architecture per il Gruppo. Da oggi diventa “TreValli Cooperlat”

Categoria: Agroalimentare

trevalli-cooperlatNuova Brand Identity per il Gruppo italiano del latte e caseari. La strategia per la crescita sul mercato nazionale e su quello internazionale passa per il marchio

Milano, 25 Marzo 2009 - Lo storico marchio TreValli, già presente sul mercato nazionale, da oggi identifica l’intero Gruppo e diventa il marchio ombrello, tramite cui garantire la qualità e la sicurezza dei marchi locali, grazie ai quali la cooperativa marchigiana è cresciuta negli anni.

Questa scelta è frutto della ricerca di mercato condotta dall’azienda, che ha dimostrato come il consumatore riconosca ai grandi gruppi il ruolo di garante della qualità e della sicurezza dei prodotti industriali.

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4 Febbraio 2009

Luca Squartini nuovo Direttore vendite di TreValli Cooperlat

Categoria: Agroalimentare

Esperienza pluriennale in multinazionali del largo consumo, coordinerà le politiche commerciali del terzo polo lattiero caseario italiano

Jesi, 04 Febbraio 2009
Direttore Vendite TreValli CooperlatNuovo Direttore vendite per TreValli Cooperlat. Il Gruppo cooperativo, primario competitor italiano nel settore lattiero caseario, con sede a Jesi, ha nominato Luca Squartini quale nuovo Direttore vendite.
Squartini, 47 anni, ha il compito di coordinare e gestire la forza vendite, attualmente composta da  oltre 200 risorse, focalizzando l’attività di promozione dei marchi nazionali del Gruppo sui mercati italiani, secondo quanto stabilito nei piani di sviluppo dell’azienda.
 
“TreValli Cooperlat sta lavorando ad obiettivi ambiziosi di crescita nei mercati – dichiara il Presidente Giovanni Cucchi – garantire la continuità dei valori che contraddistinguono il sistema cooperativo, attraverso una struttura operativa e manageriale efficace, moderna e attenta alle evoluzioni dei consumi agroalimentari”.
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23 Gennaio 2009

Category Management, progetto del Gruppo Fileni per una nuova relazione con il consumatore

Categoria: Agroalimentare

category management Il mercato sempre più caratterizzato da consumatori attenti e competitor che superano i confini nazionali pone le aziende davanti a nuove sfide per crescere e incrementare la fiducia del cliente. Fileni adotta una nuova strategia, con cui implementa ed evolve la sua attenzione al cliente e ai suoi bisogni: un progetto sul category management studiato con l’Università Politecnica delle Marche e con la collaborazione del Gruppo Gabrielli.

Il category management è un nuovo processo di gestione delle categorie di prodotto, che si svincola dai classici confini delle singole merceologie per favorire una lettura più coerente con i bisogni dei consumatori. “E’ una nuova filosofia gestionale”, spiega il prof. Gian Luca Gregori, vice preside della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche “che riconosce le categorie di prodotti come Aree Strategiche di Business, con l’obiettivo fondamentale di soddisfare i bisogni del cliente e di conseguire a sua volta migliori performance aziendali. E’ la definizione stessa di categoria e dei suoi confini”, continua Gregori, “che viene lasciata al consumatore: solo attraverso l’analisi della domanda e delle sue esigenze è possibile individuare modalità innovative di aggregazione dei prodotti, più vicine ai modelli di acquisto e di consumo”.
Attuare queste strategie presuppone una relazione stretta tra produttore e distributore, all’insegna del progetto comune di soddisfazione del cliente. Entrambi, infatti, detengono risorse di conoscenza e di fiducia necessarie per creare valore: ecco perché la partnership con il Gruppo Gabrielli.

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19 Dicembre 2008

Cooperlat TreValli punta sullo sviluppo con nuove certificazioni qualità (IFS e BRC)

Categoria: Agroalimentare

 Dal 2006 investiti nell’area produttiva 21,6 milioni di euro per il potenziamento del mercato nazionale ed estero. Con le nuove certificazioni, ulteriori garanzie di qualità per i partner europei del mercato retail; export a +12% nel 2008. (continua…)


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